Raccontarsi non è facile.

Superare il pudore che divide l'intimità dalla maschera pubblica, anche quando il palco è virtuale (che parola inflazionata) non è cosa che sappia fare a cuor leggero.

Spero dunque che mi perdonerai le molte zone vuote e fredde: riempirle mi sarebbe costato troppo.

Di quando in quando mi capita di scrivere qualcosa, più per il mio piacere che non per l'illusione di avere un qualche talento.

Nel tempo ho raccolto anche una serie di racconti e facezie di alcuni amici, conosciuti tramite Fidonet, una rete telematica amatoriale che frequentavo anni or sono...

Max Negro: istruzioni per l'uso.

Poche cose da sapere.

Odio le persone false ed opportuniste, non sopporto quelli che fanno gli stupidi o (peggio) quelli che stupidi lo sono per davvero.

A parte questo mi piace conoscere gente, anche se questa attitudine mal si sposa con la mia innata pigrizia.

Quando non so cosa fare, perchè fuori piove, o perchè decido che gli impegni di lavoro non sono poi COSÌ urgenti, ascolto musica, oppure leggo un buon libro, oppure mi chiudo in cucina, per provare qualche nuova ricetta, oppure (più facilmente) mi ritrovo a fare tutte e tre le cose assieme.

Entra e dimentica ogni regolamento: questo è il tempio della libertà. Benvenuto, se sei mio amico, mal te ne incolga se non lo sei.



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